Candy Clark: la nostra intervista

Our interview with CANDY CLARK
6 aprile 2017
BEHIND BLACKSTAR: la traduzione dell’intervista a Johan Renck
14 aprile 2017
Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

THE WOMAN WHO LOVED THE ALIEN

Candy Clark intervistata da davidbowieblackstar.it

Candy e il suo radioso sorriso in una foto realizzata sul set di ‘The Man Who Fell To Earth’. Per gentile concessione di Ustoppable Cards Limited. © STUDIOCANAL Films Ltd., 1976.

Dopo il debutto nel film di John Huston Città Amara (1972), ottenne una nomination agli Oscar nella categoria Migliore Attrice Non Protagonista per il ruolo di Debbie, nel successo di George Lucas American Graffiti (1973). Candy Clark ha preso parte a più di 60 progetti, quali Tuono Blu (1983), A Distanza Ravvicinata (1986), Zodiac (2007), The Informant! (2009) e partecipando ad alcune famose serie TV (Insight, Magnum P.I., Criminal Minds, …). La ricordiamo però principalmente per avere interpretato Mary-Lou nel classico della fantascienza L’uomo che cadde sulla Terra, (1976) diretta dal suo compagno di allora Nicolas Roeg. Girato in New Mexico da una troupe tutta inglese, il film venne superbamente realizzato dal direttore della fotografia Tony Richmond e recentemente fatto uscire ancora nelle sale in un nuovo restauro in 4k. In questa intervista esclusiva Candy ci parla del film, di quel periodo, di Lazarus e ovviamente di David.

David e Candy assieme sul set nel 1975. Per gentile concessione di Ustoppable Cards Limited. © STUDIOCANAL Films Ltd., 1976.

: Candy, il suo ruolo in The Man Who Fell to Earth è importante quasi quanto quello di David, perché il personaggio di Mary-Lou definisce e influenza profondamente quello di Thomas Jerome Newton. La sua interpretazione è brillante, perché all’inizio della storia impersona una giovane e fragile ragazza e successivamente è convincente anche come una compagna frustrata, una ‘terrestre’ atterrita e infine una vecchia alcolizzata. 
CC: Quando partecipai al film come attrice non ero così sofisticata come tu sostieni. Il mio modo di recitare era nettamente più semplice di quanto tu voglia vedere nel personaggio. Mary-Lou è solo una ragazza di provincia, giovane e alla ricerca di amore. Incontra un uomo che sembra fragile e che è bisognoso di attenzioni. Questo rientra immediatamente nelle capacità di Mary-Lou, qualcosa che per lei è facile: prendersi cura delle persone, guardare la TV… Lei stira, cucina, accudisce Newton. Inavvertitamente proprio lei lo rende schiavo dell’alcohol. Mary-Lou non ha idea che lui possa avere una inclinazione per esso. Lo ama e vuole soltanto che sia felice. Hanno una sod disfacente relazione solitaria in una casa accanto ad un lago, lontano, nella campagna. Loro due sono molto vicini, ma poi accade qualcosa. Lei si chiede perché Newton sia così riservato su tanti argomenti. Un giorno Thomas Jerome le rivela la sua vera natura e alla fine Mary-Lou non riesce ad accettare tutto questo. La rivelazione che Newton è un alieno è la rovina della loro relazione. L’amore non ha successo.

: In seguito nella storia i due si amano ancora, perché non rimangono assieme?
CC: Ci sono state troppe esperienze di vita per entrambi e non riescono a ritrovare la passione. I loro trascorsi e i tradimenti interferiscono con il loro ricongiungimento.

: So che lei adorò così tanto il progetto che non solo interpretò Mary-Lou, ma anche la moglie aliena di Newton sull’altro pianeta. Come se non bastasse fece anche la controfigura a David Bowie in una scena filmata a New York City.
CC: Sì, perché all’epoca David era terrorizzato dal volare in aereo. Indossato il suo completo, con una parrucca rossa e il cappello di Bowie, sono io che esco dall’edificio della World Enterprises ed entro in una limousine blu. Ricordo che sentivo le persone dietro di me, oltre il cordone di sicurezza, dire: “C’è David Bowie, c’è David Bowie”. Beh, una interpretazione convincente!

: Hanno più volte riportato che David fu molto professionale e concentrato durante le riprese del film, e questo fu il suo primo ruolo importante. Ricorda quale fu il suo approccio al personaggio che doveva interpretare? Ci fu un buon rapporto tra di voi?
CC: Quando lavorai con David Bowie, sapevo che era una famosa rock star, ma dal momento che non lo avevo mai visto su di un palco non ne ero intimidita. Per me fu solo il partner per le riprese, e fu bravo. David davvero dava il massimo, sebbene desse l’impressione che per lui era semplice. Gli piaceva ripassare le battute ma anche provare e riprovare i dialoghi, e per me era importante. Adoro ripassare le battute! È l’unico modo attraverso il quale riesco a fare mia l’interpretazione, sentirmi a mio agio con quello che sto dicendo. L’unico approccio per imparare le battute è ripeterle a voce alta, più volte. David fu grande in questo. Come musicista era abituato a fare un sacco di prove. Devo davvero molto a David per la mia interpretazione. Fu grandioso lavorarci assieme. Una persona umile e disponibile. Un grande attore e un uomo fantastico.

Candy con il parrucchiere Martin Samuel. Per gentile concessione di Ustoppable Cards Limited. © STUDIOCANAL Films Ltd., 1976.

: C’è una bella foto, scattata sul set, di lei con Martin Samuel, il parrucchiere del film. Ha lavorato in numerosissimi film ed è lui che creò il taglio e il colore dei capelli di David. So che Bowie gli chiese di seguirlo in tour. Lui accettò e ne curò l’immagine per oltre un anno. ..
CC: Martin ha un grande talento. Ha realizzato così tante acconciature anche per Mary-Lou, con parrucche e senza. Gli devo molto e lo ringrazio per avermi aiutata a creare il mio personaggio. Ha fatto un grande lavoro.

: Qualche tempo fa ha postato su Facebook alcune belle Polaroid – dalla sua collezione personale – di lei con David. In una indossa un cappello da cowboy…
CC: Nella stanza c’erano anche Nic Roeg and Paul Meyersberg (lo sceneggiatore di TMWFTE, che più tardi partecipò alla scrittura di Merry Christmas Mr. Lawrence, NdR). Ci stavamo divertendo con la mia fotocamera Polaroid, che portavo con me ovunque. Possiedo anche altre foto, ma non le ho mai postate!

: Dopo le riprese di TMWFTE ha incontrato ancora David, vero? In quali circostanze?
CC: Dopo che finimmo il film, penso che David tornò a NYC, e non ci vedemmo per un po’. Un Natale si presentò presso il mio appartamento ad Hollywood donandomi una spilla di cristallo, che ancora ho con me. Spuntò dal nulla, e davvero… non so come riuscì a trovare il mio indirizzo! Lo incontrai un altro paio di volte nel quartiere di Soho, a New York, e prendemmo un caffè assieme. Era sempre felice di incontrarmi. E io davvero felice di vedere lui.

David e Candy: cowboys and aliens in una stanza d’albergo in New Mexico! © Candy Clark

: Ha visto il musical scritto da David con Enda Walsh?
CC: No, non sono riuscita a vedere Lazarus. Ero a conoscenza delle prove, e pensai che avrei dovuto essere là per la serata d’apertura. Avrei dovuto prendere un biglietto d’aereo e fare una sorpresa a David per la premiere, ma sfortunatamente non riuscii ad organizzarmi. Pensavo che forse lo avrei visto quando sarebbe venuto per la premiere a Los Angeles, perchè sentivo con sicurezza che sarebbe accaduto, ma purtroppo non è stato così. Dopo la prima, solo alcuni giorni piu tardi, David ci ha scioccati tutti, con la sua morte. Sono stata colta completamente di sorpresa e ho pianto profondamente, disperatamente. Ci è voluto molto per riprendermi e ancora adesso mi sento triste e afflitta dal rimorso. Davvero vorrei avere visto lo spettacolo, e soprattutto David un’ultima volta.

: Alcune scene in L’Uomo che Cadde sulla Terra sono davvero formidabili e magnetiche. Penso ad esempio quando lei e David vi guardate l’un l’altra – e poi volgete lo sguardo alla telecamera, su uno sfondo scuro. C’era un buon feeling e intesa fra di voi?
CC: David e io vivemmo un magico rapporto di lavoro, che è stato catturato per sempre nel film. The Man Who Fell To Earth è un lungometraggio del quale sono molto, molto orgogliosa, per avervi partecipato. Sono stata fortunata ad avere lavorato con quest’uomo magnifico e talentuoso, che manca così tanto anche ai suoi fan. Insostituibile. Unico e solo nel suo genere. Sono stata toccata dalla sua grandezza. Davvero molto fortunata…

***

Candy ha avuto una vita meravigliosa, ma qualcosa a volte va storto. Quest’anno l’attrice apparirà nella nuova versione di Twin Peaks, diretta da David Lynch. Era trapelato che anche David Bowie, la stella che cadde sulla nostra terra, avrebbe ripreso il suo personaggio dal prequel alla serie originale del 1991. Magari i due amici si sarebbero incontrati ancora una volta sul set. Possiamo solo immaginare… David si sarebbe voltato verso di lei, e con la sua inconfondibile voce avrebbe detto: “Hello Mary-Lou!”.

Intervista ideata, realizzata e tradotta da Matteo Tonolli

David, Candy e Nic Roeg. Tutte le foto in bianco e nero allegate a questo articolo sono tratte dal libro in edizione limitata ‘TMWFTE’ (2016), uscito per il quarantesimo anniversario. Per gentile concessione di Ustoppable Cards Limited. © STUDIOCANAL Films Ltd., 1976.

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.
Simple Share Buttons
Simple Share Buttons